Statuto A.T.A.B.S.

Dott .ALESSIO CIOFINI NOTAIO 

FIRENZE – piazza Strozzi, 1- tel.294598 – telefax 291161
Registrato a Firenze(atti civili)il 6/8/93al n° 5957 serie 1/a

Reperto n° 3816                                                                           Raccolta n° 1325

 

ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA

L’ anno millenovecentonovantatre e questo di trenta del mese di luglio

(30 luglio 1993)

in Firenze, Piazza Strozzi n° 1.

Davanti a me Dott. Alessio Ciofini, Notaio in Firenze, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti in Firenze, Pistoia e Prato, sono comparsi i signori:

  1.  GRAMIGNI PAOLA, nata a Pelago (FI) il 5 agosto 1949 e residente a Firenze, via di Rocca Tedalda n° 23, codice fiscale dichiarato GRMPLA49M45G420K, impiegata;
  2.  MURGIA LORENZO, nato a Nuoro il 14 dicembre 1949 e residente a Firenze, via Medici 22, codice fiscale dichiarato MRGLNZ49T14F979U, impiegato;
  3.  GRAMIGNI STEFANO, nato a Firenze il 25 novembre 1956 e residente a Pontassieve, località Monteloro, via di Monteloro 10, codice fiscale dichiarato GRMSFN56S25D612I, vigile urbano;
  4.  MARGIACCHI UMBERTO, nato a Galluzzo (ora Firenze) il 28 luglio 1921 e residente a Bagno a Ripoli, via Chiantigiana n° 357, codice fiscale dichiarato   MRGMRT21L28D612O,  pensionato;
  5.  GIORGI GIANFRANCO, nato a Firenze il 6 ottobre 1931 ed ivi residente in via Giordano Bruno n° 2, codice fiscale dichiarato GRGGFR31R06D621I , odontotecnico;
  6. BASSI SERGIO, nato a Bagno a Ripoli il 2 gennaio 1954 e residente a Firenze, via Casati n° 35 codice fiscale dichiarato BSSSRG54A02A564J, operatore tecnico.

Detti Comparenti, della cui identità personale io notaio sono certo, cittadini italiani, rinunciano fra loro d’accordo e con il mio consenso all’assistenza dei testimoni e mi chiedono di ricevere il presente atto mediante il quale stipulano e convengono quanto segue.I detti signori dichiarano di costituire un’associazione senza fini di lucro, denominata ”ASSOCIAZIONE TOSCANA AMATORI BONSAI E SUISEKI” (in forma abbreviata “A.T.A.B.S.”).

Detta Associazione è apolitica, aconfessionale, non ha fini di lucro ed ha una durata a tempo indeterminato.L’Associazione a sede in Firenze, via Di Rocca Tedalda n. 23.

Per particolari esigenze organizzative, potranno essere costituite associazioni locali anche in altre città toscane, purché tali Associazioni siano approvate dal Consiglio Direttivo dell’Associazione e seguano gli indirizzi e gli scopi propri dell’Associazione stessa.

L’Associazione ha scopi puramente culturali, scientifici e tecnici e si propone di promuovere iniziative per:

a) Stabilire rapporti con tutti i soggetti (enti, istituti, imprese, organizzazioni, associazioni, singoli individui) interessati al Bonsai e al Suiseki per uno qualsiasi dei loro aspetti (artistico, scientifico, naturalistico, hobbistico, professionale).

b) Patrocinare e coordinare studi e ricerche sulle tecniche culturali del Bonsai e del Suiseki nelle sue differenti tradizioni, incoraggiando nel contempo l’affermazione di uno stile italiano per una maggiore conoscenza ed amore per la flora nostrana ed una conoscenza delle formazioni rocciose italiane.

c) Promuovere ed incrementare rapporti e scambi con analoghe Associazioni italiane e straniere, facendo proprio il principio che il Bonsai e il Suiseki sono “messaggio d’amore per la natura e di fraternità fra gli uomini”.

d) Organizzare mostre a carattere locale, regionale e nazionale per divulgare il Bonsai e il Suiseki evidenziandone il valore artistico ed educativo e l’importanza per un’ utilizzazione del tempo libero, sana e accessibile a chiunque.

e) Promuovere incontri tra appassionati, organizzare convegni, concorsi, istituire corsi specializzati per insegnare la tecnica Bonsai e Suiseki.

f) Rilasciare certificati e premi quali riconoscimenti di meriti per ricerche, tecniche colturali, risultati positivi nella coltura del Bonsai e nella collezione di Suiseki; certificati e premi rilasciati da giudici qualificati, riconosciuti dall’A.T.A.B.S.

g) Organizzare viaggi a scopo di ricerca, informazione e turismo per gli appassionati di Bonsai e del Suiseki.<br>Collaborare alla realizzazione di pubblicazioni di qualunque natura riguardanti la coltivazione del Bonsai e la conoscenza e divulgazione del Suiseki.

L’ Associazione è retta, oltre che dalle norme di cui al presente atto costitutivo, anche da quelle contenute nello statuto sociale composto di n° 13 (tredici) articoli che, firmato dai Comparenti e da me notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “A”, per formare parte integrante ed essenziale, previa lettura da me Notaio datane ai Comparenti.I Comparenti, nominano, ai sensi dello Statuto sociale, quali membri del Consigli Direttivo, con la carica a fianco di ciascuno indicata, i signori:

GRAMIGNI PAOLA – Presidente;

MURGIA LORENZO – Vice Presidente;

GRAMIGNI STEFANO – Segretario;

MARGIACCHI UMBERTO – Consigliere;

GIANFRANCO GIORGI – Consigliere;

BASSI SERGIO – Consigliere.

Tutte le spese, imposte e tasse sono a carico dell’Associazione.

Richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto scritto da persona di mia fiducia, salvo quanto notasi di mio pugno, su cinque facciate e quanto fin qui della sesta facciata di due fogli, del quale ho dato lettura ai Comparenti, i quali lo approvano e con me lo sottoscrivano a norma di legge.

F.to   Gramigni Paola

“  “     Lorenzo Murgia

“  “     Gramigni Stefano

“  “     Margiacchi Umberto

“  “     Giorni Gianfranco

“  “     Bassi Sergio

“  “     Alessio Ciofini Notaio (sigillo).

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SEGUE ALLEGATO DI LETTERA “A” (Statuto).

 

ALLEGATO “A” ALLA RACCOLTA n° 1325

STATUTO

 

ARTICOLO 1

E’ costituita la “ASSOCIAZIONE TOSCANA AMATORI BONSAI E SUISEKI” (in forma abbreviata “A.T.A.B.S.”). Detta Associazione è apolitica, aconfessionale, non ha fini di lucro e ha una durata a tempo indeterminato.

ARTICOLO 2

a) La sua sede legale è in Firenze. Per particolari esigenze organizzative potranno essere costituite associazioni locali in altre città toscane purché tali Associazioni siano approvate dal Consiglio Direttivo dell’Associazione e seguano gli indirizzi e gli scopi propri dell’Associazione stessa.

b) E’ facoltà dell’A.T.A.B.S. aderire ad Associazioni nazionali e internazionali aventi analoghe finalità.

c) L’adesione all’ A.T.A.B.S. comporta l’accettazione dei principi e delle norme del presente statuto. L’emblema dell’Associazione è rappresentato: dalla delimitazione geografica della Regione Toscana con bordo verde su campo bianco, con inserito al centro un albero in vaso e sottostante scritta A.T.A.B.S.

d) Gli iscritti hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero relativamente all’attività dell’Associazione.Tutti gli iscritti possono accedere alle cariche elettive in condizioni d’uguaglianza.

ARTICOLO 3

L’Associazione Toscana Amatori Bonsai e Suiseki (A.T.A.B.S.), ha scopi puramente culturali, scientifici e tecnici e si propone di promuovere iniziative per:

a) Stabilire rapporti con tutti i soggetti (enti, istituti, imprese, organizzazioni, associazioni, singoli individui) interessati al Bonsai e al Suiseki per uno qualsiasi dei loro aspetti (artistico, scientifico naturalistico, hobbistico, professionale.

b) Patrocinare e coordinare studi e ricerche sulle tecniche culturali del Bonsai e del Suiseki nelle sue differenti tradizioni, incoraggiando, nel contempo l’affermazione di uno stile italiano per una maggiore conoscenza ed amore per la flora nostrana ed una conoscenza delle formazioni rocciose italiane.

c) Promuovere ed incrementare rapporti e scambi con analoghe Associazioni italiane e straniere, facendo proprio il principio che il Bonsai e il Suiseki sono “Messaggio d’amore per la natura e di fraternità fra gli uomini”.

d) Organizzare mostre a carattere locale, regionale e nazionale per divulgare il Bonsai e il Suiseki evidenziandone il valore artistico ed educativo e l’importanza per un’utilizzazione del tempo libero, sana e accessibile a chiunque.

e) Promuovere incontri tra appassionati, organizzare convegni, concorsi istituire corsi specializzati per insegnare la tecnica Bonsai e Suiseki.

f) Rilasciare certificati e premi quali riconoscimenti di meriti per ricerche, tecniche colturali, risultati positivi nelle coltura del Bonsai e nella collezione di Suiseki; certificati e premi rilasciati da giudici qualificati, riconosciuti dall’A.T.A.B.S.

g) Organizzare viaggi a scopo di ricerca, informazione e turismo per gli appassionati del Bonsai e del Suiseki.

h) Collaborare alla realizzazione di pubblicazioni di qualunque natura riguardanti la coltivazione del Bonsai e la conoscenza e divulgazione del Siuseki.

ARTICOLO 4

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

a) Quote annuali d’Associazione;

b) Contributi d’enti pubblici e privati;

c) Elargizioni di terzi;

d) Beni mobili e immobili dei quali l’Associazione potrebbe divenire proprietaria;

e) Fondi di riserva creati con eventuali eccedenze di bilancio.

ARTICOLO 5

Possono essere soci dell’A.T.A.B.S.:

a) privati bonsaisti;

b) club di bonsaisti aventi al massimo ambito provinciale.I predetti soggetti verranno associati su accoglimento da parte del Consiglio Direttivo di domanda scritta inoltrata dall’aspirante socio su apposito modulo.L’ammontare della quota annuale d’Associazione sarà stabilita, anno per anno, dal Consiglio Direttivo

ARTICOLO 6

Sono soci onorari e sono esentati dal pagare la quota sociale, le persone che hanno dimostrato particolari meriti attinenti al Bonsai e/o al Suiseki.Le proposte in tal senso potranno essere fate da singoli soci ala Consiglio Direttivo che deciderà a maggioranza qualificata dei 2/3 (due terzi).

ARTICOLO 7

L’iscrizione all’A.T.A.B.S. è attestata dalla tessera e dalla regolarità della quota associativa.Il socio può essere escluso e/o espulso con decisione del Consiglio Direttivo:a) per comportamenti o atti che possano recare grave nocumento all’ Associazione; b) per violazione delle norme statutarie;c) per morosità nel versamento della quota associativa.Il Consiglio Direttivo potrà sospendere il socio dal momento in cui avrà notizia che contro lo stesso pende provvedimento per reato doloso che può determinare l’esclusione, fino a che non sia stata pronunciata sentenza definitiva.

ARTICOLO 8

Sono organi sociali dell’Associazione:

– L’Assemblea;

– Il Consiglio Direttivo;

– I Revisori dei Conti.

ARTICOLO 9

L’Assemblea è costituita da tutti gli associati in regola con il versamento della quota sociale. Si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti, sulle modifiche dell’atto costitutivo o statuto e su tutto quanto altro ad essa demandato per legge, statuto o norme regolamentari.

Inoltre essa si riunisce su richiesta di almeno un terzo o degli associati o dei membri del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno due terzi degli associati; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Ogni socio ha diritto ad un voto e può rappresentare al massimo due altri soci con delega scritta.Anche gli appartenenti al Consiglio Direttivo possono rappresentare per delega altri soci.

I soci della categoria b) (art.5) dovranno farsi rappresentare in assemblea da soggetto appositamente nominato; lo stesso potrà essere eletto a cariche sociali solo se iscritto all’Associazione anche come socio individuale.

E’ ammessa la votazione per posta raccomandata usufruendo dei moduli appositi predisposti dal Consiglio Direttivo ed inviati in tempo utile dalla Segreteria dell’Associazione.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio ed in sua assenza dal Vice Presidente. Nel caso d’assenza anche di quest’ultimo, presiederà l’Assemblea il Segretario.

Il Presidente dell’Assemblea constaterà la regolarità delle deleghe ed il diritto d’ intervento all’Assemblea e nominerà un segretario dell’Assemblea per la redazione del verbale che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario stesso.

La nomina dei membri del Consiglio Direttivo sarà fatta a scrutinio segreto e dichiarata da due scrutatori appositamente nominati dall’Assemblea.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti.Le modifiche dello statuto saranno validamente deliberate con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

In caso di parità di voti prevarrà il voto del Presidente dell’Assemblea.

Nell’espressione del voto è concessa l’astensione.

L’Assemblea è convocata con avviso contenente l’ordine del giorno da inviarsi per posta quindici giorni prima della data fissata per la riunione o telegramma tre giorni prima della stessa, oppure mediante avviso pubblicato nei termini predetti sull’Organo Ufficiale dell’Associazione.

Alla convocazione provvederà il Segretario dell’Associazione.

 

ARTICOLO 10

Il Consigli direttivo è composto da sei membri eletti dall’Assemblea tra gli associati in regola con il versamento della quota sociale.

Il nuovo Consiglio Direttivo verrà eletto di norma il mese di dicembre e rimarrà in carica due anni; i suoi componenti, alla scadenza del mandato sono rieleggibili.Hanno diritto al voto i soci in regola con la quota associativa iscritti all’Associazione almeno da due mesi.

Il Consiglio Direttivo uscente sottoporrà all’Assemblea una lista indicativa delle persone eleggibili: l’Assemblea può eleggere soggetti diversi da quelli proposti, sempre che siano soci.

Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri membri, il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario che potrà avere anche funzioni di Tesoriere.

Le cariche sociali sono onorarie: potranno essere rimborsate a piè di lista le spese di viaggio e di trasferte sostenute dai membri del Consiglio Direttivo o da soci per ragioni inerenti l’attività dell’Associazione purché preventivamente autorizzate per iscritto dal Segretario sentito il parere del Consiglio.

Se le predette attività saranno svolte dal Segretario, il rimborso delle spese sostenute dallo stesso dovrà essere autorizzato dal Consiglio Direttivo.Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno ogni due mesi.In ogni caso, ogni qualvolta ne facciano richiesta due dei suoi membri.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.

Esso procede pure alla determinazione della quota associativa dovuta per ciascun anno ed all’eventuale nomina dei dipendenti dell’Associazione, stabilendone le attribuzioni e retribuzioni. Al termine di ogni esercizio finanziario, che si chiude alla fine di dicembre di ogni anno, il Consiglio Direttivo predisporrà il bilancio consuntivo e quello preventivo che saranno sottoposti all’Assemblea entro tre mesi unitamente alle relazioni sui bilanci predisposti dal Presidente e dal Segretario.

I bilanci e le relazioni, saranno depositate presso la sede dell’Associazione a disposizione dei soci almeno quindici giorni prima della riunione dell’Assemblea.

Spetta al Consiglio Direttivo di determinare norme integrative e regolamentari per il funzionamento dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza effettiva di almeno quattro membri.

Esso delibera a maggioranza dei presenti.Qualora la votazione desse risultato pari, è determinante il voto del Presidente; in assenza di quest’ultimo quello del Vice Presidente.

In caso di dimissioni o recesso di un Consigliere, il Consiglio provvede alla sostituzione per cooptazione.

Il sostituto resterà in carica fino alla successiva elezione.

Il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio Direttivo rappresentano, disgiuntamente l’Associazione di fronte a terzi; essi possono, congiuntamente delegare la rappresentanza ad altro membro del Consiglio.

Agli stessi, con medesime modalità spetta la rappresentanza in giudizio dell’Associazione.

Il Presidente ed il Vice Presidente sono autorizzati ad aprire un conto corrente bancario a nome e per conto dell’Associazione nel quale verranno fatti transitare i conti dell’ Associazione.

Oltre il Presidente ed il Vice Presidente, sarà autorizzato ad emettere assegni e riscuotere i proventi delle tessere o di altri finanziamenti il Segretario con funzioni di tesoriere.Qualunque operazione bancaria dovrà essere svolta con autorizzazione del Presidente.

ARTICOLO 11

L’Assemblea eleggerà un Revisore dei Conti con le modalità previste nell’art. 9, al quale verrà affidato il controllo amministrativo, nel caso che i soci divenissero più di 100 (cento). Nel caso i soci divenissero più di 200 (duecento), l’Assemblea eleggerà due Revisori dei conti.

La carica di Revisore dei conti ha la stessa durata del Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 12

L’Associazione potrà dotarsi di un organo ufficiale di stampa.

ARTICOLO 13

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea. Nella relativa delibera saranno nominati uno o più liquidatori e ne saranno determinati i poteri.

F. to  Gramigni Paola

“  “   Lorenzo Murgia

“  “   Gramigni Stefano

“  “   Margiacchi Umberto

“  “   Giorni Gianfranco

“  “   Bassi Sergio

“  “   Alessio Ciofini Notaio (sigillo).

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Copia conforme all’originale composta di n° 6 (sei) pagine di testo e n° 1 (uno) allegato, per complessive n° 18 (diciotto) pagine.

SI RILASCIA IN CARTA LIBERA PER USI CONSENTITI.

Firenze 8 settembre 1993


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